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Prodotto da - Edited by: airdata-adm
Categoria - Category: Industria - Industry
Pubblicato - Published: 13 Agosto 2025
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Categoria - Category: Industria - Industry
Pubblicato - Published: 13 Agosto 2025
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Eurofighter 2000 Typhoon
EF 2000 industria 1
Prototipo DA3 - Archivio Giorgio Ciarini  
 

Costruttore originario

 

 

Eurofighter Jagdflugzeug GmbH, Hallbergmoos, Germania – consorzio originariamente costituito da British Aerospace (Gran Bretagna, 33%), MBB (Germania, 33%), Aeritalia (Italia, 21%), CASA (Spagna, 13%) e oggi, rispettivamente, da BAE Systems, Airbus, Leonardo.

Tipo

caccia multiruolo (swing-role)

Versioni:

 

S

(Single-seater), caccia monoposto multiruolo.

T

(Twin-seater), variante biposto da addestramento, mantiene le capacità operative del monoposto.

 

NB: le versioni sono ulteriormente caratterizzate da una lettera che identifica la nazione.

 

Per l’Italia è la lettera I e quindi la designazione delle specifiche versioni per l’Aeronautica Militare è IS e IT.

Primo volo

27 marzo 1994 a Manching, Germania

> Dati tecnici essenziali

 

Motore

due turbofan Eurojet EJ200, ciascuno da 60 kN / 6.150 kgs di spinta a secco

 

e 90 kN / 9.180 kgs con postbruciatore.

Lunghezza

15,96 m

Ala

apertura 10,95 m, superficie 51,20 m2, carico alare max 459 kg/m2

Pesi

a vuoto 11.150 kg, max al decollo 23.500 kg

Prestazioni

Velocità massima a bassa quota 700 kts / 1.260 km/h;

 

Velocità massima ad alta quota Mach 2;

 

Salita a 12.000 m / 36.000 ft in 2 minuti in configurazione da difesa aerea (8 missili aria-aria con solo carburante interno);

 

Quota di tangenza oltre 20.000 m / 65.000 ft;

 

Raggio d’azione (configurazione da difesa aerea) 1.400 km, o (swing-role con 4 bombe guidate, 6 missili aria-aria, 2 taniche subalari) 2.700 km.

Decollo

500 m in configurazione “pulita” e con l’uso del postbruciatore o 1.000 m se in configurazione pesante.

Atterraggio

500 m

Capacità di carico

Carburante interno 6.400 l / 4.800 kg, taniche esterne da 1.000 l / 750 kg (fino a 3).

 

Carichi esterni su 4 alloggiamenti di fusoliera (solo per missile aria-aria) e 9 punti di attacco, di cui 1 nella fusoliera centrale (centreline, anche “bagnato” per una tanica) e 8 subalari: interno (inbound, solo per carichi aria-suolo), centrale (centre wing, anche “bagnato”), esterno (outbound), estremità alare (wingtip, solo per missili aria-aria a corto-medio raggio).

> Equipaggiamenti di missione di bordo

 

Armamento

un cannone Mauser BK27 da 27 mm con 150 colpi.

Autoprotezione

DASS (Defensive Aid Sub-System):      integra sistemi ESM/ECM (Electronic Support/Counter Measures), MAW (Missile Approach Warning), LWS (Laser Warning System), TRD (Towed Radar Decoy) e due dispenser per esche anti-radar e anti-infrarosso (chaff e flares).

Sistemi di missione

- Captor-M: radar a scansione meccanica, con una portata indicata in oltre 160 km per bersagli delle dimensioni di un caccia e 300 km per aerei da trasporto. Può tracciare simultaneamente 20 bersagli e ingaggiarne 6.

 

Sono in corso due diversi programmi di miglioramento che in entrambe i casi prevedono la sostituzione del Captor-M con radar basati sulla tecnologia AESA (Active Electronically Scanned Array), anche se di tipo diverso.

 

- PIRATE (Passive Infra-Red Airborne Tracking Equipment): apparato all’infrarosso di visione, ricerca e designazione del bersaglio con una portata intorno ai 150 km in modalità di ricerca e 40 km per l’identificazione. Può tracciare oltre 200 bersagli aerei, fornendo la priorità di attacco, ed è anche efficace in funzione di attacco al suolo.

> Sistemi d’arma e di missione qualificati per l’impiego

 

Armamenti aria-aria

- missili a guida IR: IRIS-T, ASRAAM

 

- missili a guida radar: AIM-120 AMRAAM, Meteor

Armamenti aria-suolo

- bombe guidate: GBU-31 Paveway III, Paveway IV

 

- missili: Brimstone

 

- missili da crociera: Storm Shadow, Taurus

Sistemi di missione

- pod di designazione laser: Litening III, IV, V

 

- pod da ricognizione: RecceLite (con trasmissione dati in tempo reale)

In servizio in Italia con

Aeronautica Militare

Altri utilizzatori

Arabia Saudita, Austria, Germania, Gran Bretagna, Kuwait, Oman, Qatar, Spagna

 
L’Eurofighter 2000 è l’evoluzione multiruolo dell’originario programma EFA (European Fighter Aircraft) e del relativo dimostratore tecnologico EAP (Experimental Aircraft Programme) di British Aerospace, che ha eseguito il primo volo l’8 agosto 1986 a Warton (GB). E’ concepito fin dall’inizio per la capacità swing-role, ovvero in grado di svolgere contemporaneamente compiti aria-aria e aria-suolo nella stessa missione, e in un contesto cronologico e di capacità si colloca tra i caccia di 5ª generazione, anche se spesso, accettando la visione di Lockheed Martin, viene definito di 4ª.
Le importanti fasi di ricerca, sperimentazione e sviluppo del programma Eurofighter, ripartite tra tutte e quattro le nazioni partner, si sono basate, e in parte continuano a esserlo, su sette prototipi (Development Aircraft, DA) e otto aerei completati allo standard di serie ma specificamente equipaggiati per compiti di sviluppo, i cosiddetti Instrumented Production Aircraft (IPA).
La produzione degli aerei di serie è ripartita in Tranche, ciascuna delle quali caratterizzata da progressivi incrementi delle capacità e tutte soggette a periodici aggiornamenti per standardizzare il più possibile le flotte delle diverse Tranche. Le macchine della Tranche 1 sono caccia da combattimento aereo con limitate capacità aria-suolo, mentre quelle delle Tranche 2 e 3 sono pienamente swing-role, sostanzialmente uniformate a uno standard comune. Nel 2009, di comune accordo tra i partner, la Tranche 3 è stata suddivisa in 3A e 3B, quest’ultima poi mai ordinata per mancanza di requisiti operativi, ma soprattutto per economie di bilancio.
Attualmente è in produzione la Tranche 4 che, tra i vari miglioramenti, introduce il radar con tecnologia AESA.
In termini generali, il Typhoon presenta le seguenti caratteristiche e capacità fondamentali: eccellente manovrabilità, quota di tangenza operativa più elevata, supercrociera (la capacità di mantenere il volo supersonico senza l’uso del postbruciatore), identificazione e ingaggio del bersaglio in modalità passiva (cioè senza emissioni elettromagnetiche), ridotta rilevabilità radar, sensor fusion (rappresentazione integrata e univoca di rilevamenti e dati forniti da diversi sensori di bordo ed esterni).
EF 2000 industria 2
Prototipo DA7 - Ph. Achille Vigna 
 
EF 2000 industria 3
Velivolo di preserie IPA2 - Pratica di Mare 
 
EF 2000 industria 5
Torino Caselle, 13 aprile 2017 - 500° esemplare costruito presso lo stabilimento Leonardo e destinato all'Aeronautica Militare 
 
EF 2000 industria 4
Gioia del Colle, 18 maggio 2018 - In primo piano un biposto Eurofighter 2000 IT con a fianco un IS monoposto.  

 

Dettagli
Prodotto da - Edited by: airdata-adm
Categoria - Category: Industria - Industry
Pubblicato - Published: 11 Agosto 2025
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  • Eurofighter 2000 Typhoon
  • EFA
  • F-2000 Typhoon
  • EF 2000
ATR 42
ATR42 industria 1
Tolouse Blagnac, 16 agosto 1984 - Prototipo n°1 - Ph. Andrè Cros via Wikipedia
 
Costruttore originario  Avions de Transport Régional
   

Tipo

aereo da trasporto passeggeri e cargo

Versioni:

 

ATR 42-500

versione aggiornata, potenziata e rinforzata, con fusoliera allungata. In consegna da ottobre 1995.

ATR 42-400

come la serie 500, ma dotata di motori PW121A da 2.000 shp. Disponibile dal 1996.

ATR 42-600

versione con avionica e interni ulteriormente aggiornati e peso massimo al decollo incrementato. Primo volo nel 2000

Primo volo

16 agosto 1984 (prototipo)

Configurazioni opzionali (di missione): 

ATR 42MP

variante specialistica per sorveglianza marittima, monitoraggio e SAR.

 

Qualunque serie produttiva può ricevere questo allestimento, che sostanzialmente si compone di:

 

- sistema di missione ATOS (Airborne Tactical Observation and Surveillance,) che integra diversi apparati di scoperta: radar, torretta elettro-ottica, monitoraggio radio, trasponder di identificazione IFF e AIS;

 

- faro di ricerca;

 

- zattere di salvataggio;

 

- oblò laterali di osservazione.

 

Possono essere installati anche un radar a scansione laterale tipo SLAR (Side Looking Airborne Radar) e sistemi di autoprotezione.

 

L’equipaggio comprende, oltre ai due piloti, un ufficiale coordinatore, tre operatori di sistemi e tre specialisti che rivestono anche il compito di osservatori.

> Dati tecnici essenziali

Motore

(serie 500 e 600) due turboeliche Pratt & Whitney PW127E da 2.400 shp con eliche esapala Hamilton Standard 568F

Lunghezza

22,70 m

Altezza

7,60 m

Ala

apertura 24,40 m

Pesi

a vuoto 14.100 kg, max al decollo 18.600 kg

Prestazioni

Velocità massima 280 kts / 520 km/h

 

Quota di tangenza 14.285 m / 25.000 ft

 

Autonomia 1.560 km o 7 ore

Decollo

1.050 m al peso di 18.600 kg

Atterraggio

685 m

Capacità di carico

Carburante interno 5.625 l / 4.500 kg,

 

Equipaggio 2 (più eventuale personale di cabina) e massimo 50 passeggeri.

In servizio in Italia con

Guardia di Finanza, Guardia Costiera

   

Altri utilizzatori (militari)

Colombia, Birmania, Ciad, Gabon, Nigeria

L’ATR 42 è la prima realizzazione del consorzio paritetico italo-francese Avions de Transport Régional, specificamente costituito nel novembre 1981. Si tratta di un aereo di linea bimotore di tipo regionale e pertanto progettato per svolgere il servizio su tratte medio-corte.
Il primo ATR 42, della serie produttiva -300, è entrato in servizio nel dicembre 1985, mentre la consegna del primo ATR 42MP, un esemplare della serie -400, avviene a fine 1999 alla Guardia di Finanza.
ATR42 industria 2
Pescara, 10 agosto 2011 - ATR 42-500 prima della conversione MP
 
ATR42 industria 3
Pescara, 10 agosto 2011 - ATR 42MP 
 
ATR42 industria 4
Pratica di Mare, 19 giugno 2012 - ATR 42-500 
 
ATR42 industria 5
Pratica di Mare, 19 giugno 2012 - ATR 42MP  

 

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Categoria - Category: Industria - Industry
Pubblicato - Published: 18 Luglio 2025
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  • Avions de Transport Régional ATR 42
  • ATR42-500
  • ATR 42MP-500
  • ATR 42MP
AW169
AW169 industria 1
Venegono, 13 gennaio 2023 - Prototipo n° 1
 

Costruttore originario

AgustaWestland, ora Leonardo

Tipo                              

Elicottero leggero (classe 4 tonnellate)

Primo volo

10 maggio 2012 a Cascina Costa

Versioni

 

AW169

modello di base.

AW169M variante per impieghi militari. 
  E' Caratterizzata da un più elaborato piano di coda e da pattini d’atterraggio al posto dei carrelli. 
  E’ predisposto per essere dotato di sistemi d’arma ai portelloni laterali e su supporti esterni, nonché di sistemi di autoprotezione.

> Dati tecnici essenziali

Motore due turbine Pratt & Whitney Canada PW210A da 1.000 shp ciascuna con sistema automatico di controllo dell’efficienza
  FADEC

Lunghezza

14,65 m (rotore incluso)

Altezza

4,50 m

Diametro rotore

12,12 m

Pesi

a vuoto (dato richiesto) kg, max al decollo 4.800 kg

Prestazioni

Velocità massima 144 kts / 267 km/h

 

Quota di tangenza 4.075 m / 13.366 ft

 

Autonomia 785 km

Capacità di carico

Carburante interno 0.000 l / 0.000 kg (dato richiesto)

 

Gancio baricentrico per max 0.000 kg (dato richiesto)

 

Equipaggio 1 – 2 piloti e fino a 10 passeggeri

 

Carichi esterni 0.000 kg (dato richiesto)

> Equipaggiamenti di missione di bordo

Armamento

 (dati richiesti)

Autoprotezione

 (dati richiesti)

Sistemi di missione

installati in funzione delle esigenze degli operatori, ma in generale possono comprendere:

 

- cockpit compatibile con sistemi di visione notturna

 

- sistemi di comunicazione V/UHF e satellitari

 

- trasponder di identificazione automatica IFF e AIS

 

- rilevatore di ghiaccio

 

- sistema di prossimità con il suolo e anticollisione

 

- verricello di soccorso

 

- tagliacavi

 

- faro di ricerca

 

- galleggianti e scialuppe di salvataggio

 

- rilevatore di telefonia cellulare e satellitare IMEI-IMSI Catcher

 

- sistemi elettro-ottici di visione e identificazione

 

- sistema integrato di sorveglianza terrestre e marittima Rotary Wing - Airborne Tactical Observation System (RW – ATOS)

> Sistemi d’arma e di missione qualificati per l’impiego

Armamenti aria-aria

(dati richiesti)

Armamenti aria-suolo

(dati richiesti)

Sistemi di missione

(dati richiesti)

In servizio in Italia con

Esercito Italiano, Carabinieri, Guardia di Finanza

   

Altri utilizzatori (militari)

Austria, Repubblica Dominicana, Macedonia del Nord

L’AW169 ricade nella fascia alta degli elicotteri leggeri e nel panorama dei prodotti di Leonardo – Divisione Elicotteri (AgustaWestland) si colloca tra l’AW109 (3.400 kg di peso massimo al decollo) e l’AW139 (7.000 kg), nella parte superiore della classe medio-leggera.
L’AW169 è stato inizialmente presentato al salone internazionale di Farnborough, in Gran Bretagna, il 19 luglio del 2010 e le prime consegne degli esemplari di serie sono state effettuate a partire dal 2015. Da subito l’AW169 ha avuto e continua ad avere un ampio successo nel mercato degli elicotteri con funzioni di trasporto sanitario d’emergenza – noto come Helicopter Emergency Medical Services (HEMS) – e ha una buona diffusione per impieghi commerciali e per il supporto alle forze dell’ordine.
AW169 industria 2
 Osoppo, 23 marzo 2023 - AW169 - Guardia di Finanza
 
AW169 industria 3
Boscomantico, 20 marzo 2025 - AW169M - Carabinieri
 
AW169 industria 4
Venegono, 5 giugno 2025 - AW169M -Esercito Italiano

 

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Pubblicato - Published: 11 Luglio 2025
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