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VERSIONI
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MDS
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FLOTTA
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NOTE e IDENTIFICAZIONI
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F-35B
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F-35B
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20 (in ordine)
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caccia monoposto imbarcato multiruolo (swing-role) STOVL (Short Take-Off Vertical Landing)
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Esemplari di serie
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Versioni
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F-35B
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Block 3 – Block 4
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8
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MM7451/4-01; MM7452/4-02; MM7454/4-03; da MM7456/4-04 a MM7460/4-08 prodotti e consegnati al febbraio 2026.
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F-35B
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12
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Da MM? /4-09 a MM?/4-21 in ordine
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Reparti d’impiego
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Basi
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Note
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Gruppo Aerei Imbarcati (GRUPAER)
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MARISTAER Grottaglie (TA)
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dal 2018
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Con capacità di operare da ITS “Cavour” e ITS “Trieste”
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Lo F-35 “Lightning II” è un caccia monoposto multiruolo con caratteristiche di bassa osservabilità radar (stealth). Il velivolo viene classificato di V generazione in considerazione dell’approccio progettuale relativo ai sistemi avionici e ai sensori che lo equipaggiano.
Il “Lightning II” è caratterizzato da un' elevata capacità di elaborazione dei dati raccolti dai suoi sensori durante le missioni; questi vengono integrati e fusi allo scopo di fornire al pilota un puntuale quadro tattico ma non solo; disponendo lo F-35 delle più avanzate tecnologie di comunicazione, esso è in grado di distribuire in tempo reale le informazioni raccolte sia agli altri velivoli in volo che ai centri di comando e coordinamento tattico a terra o in volo.
Lo F-35 è nato nell’ambito del programma statunitense Joint Strike Fighter (JSF) avviato nella seconda metà degli anni 90 del secolo scorso, finalizzato alla messa a punto di un sistema d’arma di nuova generazione in grado di soddisfare le diverse esigenze delle forze aeree e navali e che fosse capace di operare sia da terra (F-35A) che da vascelli (F-35B e F-35C).
Il coinvolgimento italiano nel programma risale al 1998 durante il primo governo Prodi (fase concettuale-dimostrativa) mentre la partecipazione alla fase di sviluppo venne confermata nel 2002 (secondo governo Berlusconi).
Per quanto concerne la Marina Militare Italiana, dovendo fronteggiare la prevista obsolescenza della componente aerotattica imbarcata costituita dalla flotta AV-8B+ “Harrier II”, venne decisa l’acquisizione della versione F-35B a decollo corto e atterraggio verticale (STOVL).
La pianificazione inziale da parte del Ministero della Difesa prevedeva l’acquisizione di un totale di 131 velivoli complessivi suddivisi tra le versioni Alfa e Bravo; di questi ultimi figuravano 22 esemplari destinati alla Marina e 40 per l’Aeronautica Militare. Tuttavia, nell’ambito della riduzione complessiva della spesa militare decisa dal governo Monti nel 2011, al culmine della crisi del debito sovrano, venne stabilita una riduzione del numero complessivo di velivoli da acquisire, con Marina e Aeronautica assegnatarie di 15 F-35B ciascuna.
Più recentemente, nell’ambito del rafforzamento della Difesa nazionale ed Europea deciso a seguito della guerra Russo-Ucraina e del complessivo peggioramento dell’equilibrio geopolitico internazionale, nel Documento programmatico pluriennale (Dpp) emesso dal Ministero della Difesa per il triennio 2024-2026, viene stabilito che l’Italia acquisirà ulteriori 25 esemplari del “Lightning II” di cui cinque F-35B ciascuna per Marina e Aeronautica.
Il primo F-35B (MM7451 4-01 n/c BL-01 US BuNo 169423) destinato alla Marina Militare ha effettuato il primo volo il 24 ottobre 2017 dalla base di Cameri (NO), sede dello stabilimento FACO (Final Assembly and Check-Out) gestito da Leonardo Spa. Il velivolo è stato preso formalmente in carico dalla forza armata in data 25/01/2018, nel corso di una cerimonia ufficiale alla presenza del capo di stato maggiore Difesa generale Claudio Graziano e del capo di stato maggiore della Marina ammiraglio Valter Girardelli, enterambi al tempo in carica.
La MM7451/4-01, insieme con il secondo esemplare, la MM7452/4-02, è stato in seguito trasferito in volo, con il supporto logistico dell’Aeronautica Militare, alla Naval Air Station di Patuxent River (Maryland – USA) per effettuare i test di validazione e di certificazione Electromagnetic Environmental Effects. Nel periodo di permanenza negli USA, i velivoli sono stati assegnati amministrativamente allo VMFAT-502 presso la MCAS Beaufort (SC), anche allo scopo di supportare l’addestramento dei piloti di Marina destinati a volare con il Lightning II.
Il primo storico appontaggio a bordo della portaerei Cavour di un F-35B della Marina è avvenuto il 30 luglio 2021 da parte del terzo esemplare MM7454/4-03 (n/c BL-04). Non si è trattato però in assoluto del primo F-35B accolto sulla Cavour in quanto la nave era stata in precedenza sottoposta negli USA alle attività propedeutiche di prova e certificazione, effettuate con velivoli statunitensi nell’ambito della campagna “Ready for Operations” risalente ai primi mesi del 2021.
La MM7451/4-01 è ritornata a Cameri il 4 novembre 2024, primo esemplare di F-35B Marina ad essere accolto presso il MRO&U (Maintenance Repair Overhaul and Upgrade) per essere sottoposto ad una revisione maggiore, al rientro dalla lunga campagna addestrativa nell’Indo-Pacifico che ha portato la ITS “Cavour” e la FREMM “Alpino” in Australia per l’esercitazione Pitch Black 2024 e in Giappone.
Al marzo 2026 risultano in numero di otto gli F-35B consegnati al Gruppo Velivoli Imbarcati (GRUPAER) di Grottaglie (TA) su un totale di 12 velivoli finora usciti dagli stabilimenti FACO; essendo i restanti quattro esemplari appartenenti all’Aeronautica Militare, inquadrati nel 101° Gruppo (32° Stormo) di Amendola (FG).
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