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Costituito nell’ambito di una riorganizzazione dell’allora Aviazione Leggera dell’Esercito (ALE) formalmente avvenuta il 1° gennaio 1976, il 4° Reggimento “Altair” dell’Aviazione Esercito (AVES, ridenominazione dell’ALE del 2003) ha festeggiato oggi presso la sua sede nell’aeroporto di Bolzano i 50 anni della sua costituzione e il 75°anniversario della costituzione dell’ALE / AVES stessa, aprendo le porte a ex appartenenti, familiari e amici del reparto. Con l’occasione è stato anche ricordato il lungo sodalizio con l’Associazione Volontari Donatori Sangue provinciale. Una mostra statica con alcuni dei vecchi e nuovi aeromobili in dotazione al reparto e ad altri reparti dell’AVES era a disposizione degli ospiti. Tra gli elicotteri esposti c’erano tre Agusta-Bell AB.205A (o UH-205 secondo la denominazione di servizio) “special colours”: l’esemplare EI-354 a ricordo del sodalizio tra AVES ed AVIS, affiancato dall’EI-324 celebrativo dei 50 anni del reparto e dall’EI-328 (esemplare non più operativo) parzialmente dipinto per rievocare la colorazione ad alta visibilità portata durante le missioni di appoggio alla spedizione alpinistica sul monte Everest nel 1973: in quell’occasione questa macchina conquistò il record di atterraggio operativo in quota, 6.500 metri. In realtà, la colorazione di base di quegli esemplari assegnati in appoggio alla missione sull’Everest era l’originaria mimetica a bande irregolari in grigio e verde. In statica anche altri elicotteri: un Leonardo AW169M LUH (UH-169C) del distaccamento dei Carabinieri di Belluno ed un elisoccorso civile Eurocopter EC135T3 a ricordo dei tanti anni in cui i velivoli dell’AVES hanno affiancato alle missioni proprie della Forza Armata anche il ruolo di soccorso aereo. E’ seguita una breve presentazione in volo di uno dei nuovi AW169M LUH acquisti dall’AVES, temporaneamente distaccato a Bolzano, modello destinato a prendere il posto degli AB.205A che stanno giungendo alla fine del loro servizio operativo.
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